Come costruire una veranda
Se desiderate costruire una veranda per aumentare la metratura della vostra casa, il primo passo da compiere è quello di realizzare un buon progetto. La progettazione deve essere affidata a validi architetti che siano in grado di pensare ad una struttura che corrisponda e si adegui perfettamente alle caratteristiche della vostra abitazione.
Una veranda rappresenta la possibilità di creare uno spazio confortevole da gestire ed organizzare al
meglio, per questo motivo è fondamentale vagliare dettagliatamente tutti gli aspetti prima di
procedere alla realizzazione: posizione migliore, materiali, dimensioni e struttura.
E' importante infatti orientare la veranda verso sud per far si che possa essere opportunamente
riscaldata dal sole anche nei periodi più freddi dell'anno. Ma anche se avete la necessità di
realizzarla a nord, potete montare gli infissi a taglio termico o dei pannelli fotovoltaici per riscaldare
al meglio la vostra veranda e impedire la fuoriuscita dell'aria calda e la dispersione del calore.
Le vetrate possono dunque essere sfruttate per rendere la veranda ancora più confortevole, grazie alla
loro capacità di fungere da elementi protettivi: schermano dalla luce del sole; potenziano
l'isolamento termico e resistono perfettamente agli agenti atmosferici.
Costruire una veranda non è un'operazione semplice o sempre uguale a sé stessa ma deve
necessariamente tenere conto degli elementi che variano da una struttura all'altra: delle
caratteristiche del contesto e delle esigenze dell'utente.
Le caratteristiche dell'abitazione sono uno degli elementi da considerare nel costruire una veranda.
Un conto è realizzare una veranda di piccole dimensioni, addossata ad una parete, altro è la chiusura
di una terrazza o di un balcone. La necessità di una buona progettazione è fondamentale. Chi ha
delle buone competenze manuali si può anche cimentare nella realizzazione di una veranda fai-da-te
anche se bisogna essere cauti.
Bisogna poi tenere in considerazione le esigenze estetiche scegliendo materiali che si combinino
perfettamente con il resto della struttura.
La veranda oltre ad un aumento del volume della casa rappresenta in alcuni casi anche una modifica
della facciata del'edificio.
Adempimenti Burocratici
Essendo un'opera di costruzione, prevede tutta una serie di adempimenti
burocratici, prima di procedere alla realizzazione della struttura.
Se risiedete in un condominio, per costruire una veranda, dovete ottenere il permesso degli altri
condomini. Inoltre il progetto deve essere ovviamente redatto da un professionista abilitato.
Bisogna poi richiedere i permessi al Comune di Residenza:
se si tratta della realizzazione di una struttura che non comporta un aumento del volume della
superficie totale della casa (come un gazebo), basta fare una Denuncia di Inizio Attività dei lavori.
Se invece si deve costruire une vera e propria veranda, allora bisogna chiedere un permesso di
costruzione al Comune di residenza. Sarà poi la commissione edilizia a valutare l'opportunità della
realizzazione della struttura e nel caso a concedere il parere favorevole.
Bisogna poi considerare che se si abita in un edificio che riveste particolare importanza dal punto di
vista architettonico, bisogna avvertire la Sovrintendenza ai beni culturali che dovrà concedere
parere favorevole. Edifici vincolati non possono infatti subire modifiche della struttura o della
facciata se non autorizzate.
Anche se si deve semplicemente chiudere un balcone o un terrazzo, l'iter procedurale da seguire è
lo stesso. Le verande infatti non sono opere "precarie" ma hanno un carattere di stabilità che rende
necessaria la richiesta della concessione edilizia per la loro realizzazione. Gli adempimenti legati
alla costruzione di una veranda sono stati notevolmente semplificati con la legge n° 10 del 1991
perché riconosciute come opere che possono consentire un notevole risparmio sul riscaldamento.
Qualche parola sul design che in fase di costruzione di una veranda rappresenta un elemento
fondamentale. Nel costruire una veranda non si deve infatti deturpare la facciata dell'abitazione ma
contribuire al suo miglioramento. Laddove si vada a modificare considerevolmente l'estetica
dell'edificio diventa molto probabile che la domanda non sarà accolta dalla commissione edilizia
del Comune di residenza.